Internet e dintorni
9 ott

Google acquisisce Jaiku, un altro pezzo del futuro gPhone ?
25 set
Riporto un comunicato stampa riguardo le richieste degli operatori alternativi ad AGCOM, speriamo sia un primo passo a garanzia della libera concorrenza nel nostro paese:
SEPARAZIONE RETE: OPERATORI AD AGCOM
GARANTIRE CONCORRENZA, QUALITA’ E TRASPARENZA DEI SERVIZI
Napoli, 25 settembre 2007 Separazione della rete di Telecom Italia , definizione degli asset e dei servizi attuali e futuri da scorporare e garanzie sull’accesso alle reti di nuova generazione a larga banda. Questi i principali punti discussi oggi dagli otto amministratori delegati di BT, Corrado Sciolla, Eutelia, Samuele Landi, Fastweb, Stefano Parisi, Tele 2, Andrea Filippetti, Tiscali, Mario Mariani, Vodafone Italia, Pietro Guindani, Welcome Italia, Stefano Luisotti e Wind , Luigi Gubitosi, nel primo incontro con il Consiglio dell’Agcom , presieduto da Corrado Calabro’ , dedicato all’assetto regolatorio per l’accesso alla rete fissa di Telecom Italia. (…Continua)
18 set
Google presenta lo strumento mancante al suo pacchetto gratuito di strumenti online.
Google Presentation permette di creare presentazione, stile Microsoft PowerPoint.
Il nuovo strumento è stato reso disponibile, al momento non per tutti gli utenti, direttamente dal menù New.
Presentation permette di scegliere dei temi preimpostati, al momento ve ne sono 15 disponibili, di importare documenti PowerPoint e di salvare la presentazione, oltre che in Google Docs, in formato Zip.
Al momento non è possibile inserire file multimediali nelle presentazioni ma sicuramente lo strumento subirà una rapida evoluzione.
[ via Googlisti ]
8 set
6 set
Assoprovider parla dei problemi delle TLC italiane:
Il numero di operatori alternativi, che anche per una gestione avventata, si ritrovano in difficoltà economiche verso Telecom Italia è , a quanto si legge sui giornali, in crescente aumento: ormai ad un ritmo serrato le aziende vengono letteralmente disattivate, pare per problemi di ordine debitorio, che erano comunque preesistenti, ed evidentemente sopportati con altro spirito. Ma i problemi sono causati anche dalle inefficienze di chi dovrebbe garantire un quadro regolamentare e tariffario chiaro: ad esempio i ritardi di Agcom nel prendere decisioni sui canoni sulle ADSL Naked hanno sicuramente aggravato tali situazioni debitorie: e la strana moria avviene, proprio mentre si discute della necessità di separare la rete dell’Incumbent dai servizi.
Questo a dimostrazione che in Italia non esiste una vera liberalizzazione del mercato, che quella che c’era arretra, e che le autorità preposte alla vigilanza, AGCOM e AGCM rimangono sovente a guardare senza colpo ferire.
Ma più complessivamente, tutta la classe dirigente del paese si dovrebbe preoccupare di questo arretramento nella liberalizzazione del settore delle Comunicazioni.
Assoprovider stima che con l’ introduzione del canone naked ed il conseguente aumento del 30% del costo delle adsl all’ ingrosso, il numero di aziende TLC in difficoltà aumenterà esponenzialmente con una drastica riduzione della concorrenza sul mercato e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. A quel punto, la separazione della rete a quali superstiti concorrenti gioverà ?
5 set