Accordo anti-Microsoft tra Google e AOL
Con un offerta di un miliardo di dollari, e la dichiarata acquisizione del 5% del pacchetto azionario Google ha chiuso l'affaire AOL, proprietaria del noto provider statunitense, che da tempo cercava un partner importante per rilanciare le sue ambizioni online.
Saltato quindi il possibile accordo con Microsoft che avrebbe visto la nascita di un polo pubblicitario alternativo al gigante Google
Per i prossimi cinque anni Google rimarrà il motore di ricerca di AOL che gli fornirà spazi pubblicitari "gratuiti" per promuovere tutti i servizi del suo network, AOL, allo stesso tempo, potrà vantare un diritto esclusivo sulla vendita dei banner per Google, tenendo per se l'80% degli introiti.
AOL negli ultimi anni ha perso un consistente numero di clienti, ma rimane in assoluto l'ISP più potente degli Stati Uniti, inoltre, il suo network ormai comprende apprezzati servizi come, ad esempio, Moviefone e Mapquest. Ogni mese accoglie e coccola sui suoi siti più di 110 milioni di utenti. Il servizio di instant messaging ha raggiunto 43 milioni di iscrizioni.
Microsoft patirà non poco questa sconfitta, dal gennaio scorso aveva cercato di fare suo l'accordo per scalare le classifiche statunitensi della pubblicità online, MSN Search, infatti, occupa solo la terza posizione, dietro a Google e Yahoo.
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