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Il caso Vira

Il caso ViraI primi problemi di Intratec, operatore nazionale che offre servizi di comunicazione a valore aggiunto con il marchio Vira, sono iniziati alla fine del mese di Luglio di quest’anno, quando la società ha inviato un comunicato ai propri clienti dove parlava del contenzioso con  Telecom Italia.

Gentile Cliente,come avrà avuto modo di leggere dai pochi organi di stampa che hanno riportato le notizie di cessazioni di servizi unilaterali già “inflitti” a Società concorrenti a Telecom Italia , constatiamo che è in atto da parte della stessa società una politica di “riappropriazione” della Clientela tale da portare ad una sempre più difficile sopravvivenza degli Operatori Alternativi che, come Intratec, hanno sempre creduto nella qualità dei servizi e nella professionalità.

Telecom Italia sta utilizzando diversi strumenti di pressione derivanti dalla sua posizione dominante, non ultimi quelli delle pressioni finanziarie per annullare, di fatto, la concorrenza che si è creata in questi anni passando per l’oramai famosa “tassa” sulle linee solo dati che si prevede debba essere addebitata in maniera retroattiva sin dal febbraio 2006 sino ad arrivare ai sistematici guasti e disservizi che fanno disperare i Clienti e i tecnici della nostra azienda.
Cio’ sta comportando una sempre maggiore attività di “ostacolo” alle attività dei concorrenti e di polverizzazione dei gia’ esigui margini, con azioni quali, la cessazione della fornitura di servizi ai Clienti Wholesale e la conseguente privazione di connettività agli utenti finali.

Purtroppo, nonostante i ripetuti sforzi da parte di Intratec S.p.A. per scongiurare tale malaugurata ipotesi, Telecom Italia ha notificato in data odierna alla società scrivente l’intenzione di procedere all’interruzione unilaterale dei servizi Wholesale a far data dal 2 Agosto 2007, con un margine di preavviso pressoché inesistente, creando un danno irreversibile ad Intratec spa.

La nostra azienda si opporrà con ogni mezzo a questa palese violazione delle normative nazionali ed internazionali a tutela in primis della propria clientela, ma tuttavia ci corre l’obbligo di avvisare la stessa del possibile distacco dei servizi di connettività forniti dalla scrivente Societa’, onde permettere al Cliente stesso di trovare, se lo desidera, una soluzione equivalente.

Siamo spiacenti per le conseguenze di questo disservizio derivante da forza maggiore ed imputabile esclusivamente alla volontà di Telecom Italia e vogliamo sottolineare che questa comunicazione viene effettuata al fine di garantire i livelli di servizio sempre rispettati da Intratec ed al fine di rendere minimi i disagi inevitabilmente occorsi.

Desideriamo altre si rendere noto che l’eventuale sospensione o annullamento del servizio adsl non interferisce con il regolare funzionamento del servizio Voce Voip che potrà essere usufruito a prescindere dell’operatore scelto per la connessione adsl.

Con viva cordialità

Intratec Spa

La situazione ha scatenato una serie di polemiche ed anche AssoProvider si è schierata contro AGCOM e AGCM:

Il numero di operatori alternativi, che anche per una gestione avventata, si ritrovano in difficoltà economiche verso Telecom Italia è , a quanto si legge sui giornali, in crescente aumento: ormai ad un ritmo serrato le aziende vengono letteralmente disattivate, pare per problemi di ordine debitorio, che erano comunque preesistenti, ed evidentemente sopportati con altro spirito. Ma i problemi sono causati anche dalle inefficienze di chi dovrebbe garantire un quadro regolamentare e tariffario chiaro: ad esempio i ritardi di Agcom nel prendere decisioni sui canoni sulle ADSL Naked hanno sicuramente aggravato tali situazioni debitorie: e la strana moria avviene, proprio mentre si discute della necessità di separare la rete dell’Incumbent dai servizi.

Questo a dimostrazione che in Italia non esiste una vera liberalizzazione del mercato, che quella che c’era arretra, e che le autorità preposte alla vigilanza, AGCOM e AGCM rimangono sovente a guardare senza colpo ferire.

Ma più complessivamente, tutta la classe dirigente del paese si dovrebbe preoccupare di questo arretramento nella liberalizzazione del settore delle Comunicazioni.

Assoprovider stima che con l’ introduzione del canone naked ed il conseguente aumento del 30% del costo delle adsl all’ ingrosso, il numero di aziende TLC in difficoltà aumenterà esponenzialmente con una drastica riduzione della concorrenza sul mercato e la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. A quel punto, la separazione della rete a quali superstiti concorrenti gioverà?

A metà Settembre Intratec comunica ai propri clienti lo stato del contenzioso con Telecom Italia:

Gentile Cliente,

desideriamo informarla sugli sviluppi in corso riguardo al contenzioso che oppone la Intratec con la Telecom Italia.

Innanzitutto ricordiamo che in data 27 Luglio 2007 Intratec inviava alla clientela una comunicazione email avvertendo sul possibile rischio di discontinuazione dei servizi, eventualmente causato da decisioni del gestore/fornitore Telecom Italia correlate al contenzioso in corso tra le società (tale comunicazione e’ disponibile nella sua area privata, alla sezione “Comunicazioni”).

La Intratec, allora retta da un Consiglio d’Amministrazione, informava con quella comunicazione la clientela sul possibile distacco dei servizi di connettività. Scriveva ai clienti: “Purtroppo, nonostante i ripetuti sforzi da parte di Intratec S.p.A. per scongiurare tale malaugurata ipotesi, Telecom Italia ha notificato in data odierna alla societa’ scrivente l’intenzione di procedere all’interruzione unilaterale dei servizi Wholesale a far data dal 2 Agosto 2007?.
La Intratec, non potendo più garantire i propri servizi di accesso ad Internet a larga banda a partire dal 2 Agosto 07, ne dava tempestiva comunicazione ai propri clienti.

Successivamente l’Assemblea degli Azionisti della Intratec Spa deliberava lo scioglimento della societa’ e nominava il Liquidatore a cui venivano conferiti tutti i piu’ ampi poteri di legge.

In data 6 Settembre 2007 Il Liquidatore della Intratec inviava alla clientela una comunicazione email con la quale informava sulla Liquidazione della Società appena iniziata con la pubblicazione al Registro delle Imprese, ed informava anche sull’esistenza di contatti e trattative per il possibile subentro di altre Società nei rami d’azienda (tale comunicazione e’ disponibile nella sua area privata, alla sezione “Comunicazioni”).

Nel frattempo era stata fissata per il giorno 6 Settembre 07, una udienza presso il Garante (AGCOM, Autorita’ di Garanzia nelle Comunicazioni) per un Tentativo di Conciliazione tra Telecom Italia e Intratec.

Tale udienza in AGCOM e’ stata rinviata per poter dare al Liquidatore, che aveva assunto da pochi giorni i poteri, la possibilità di studiare i documenti inerenti il contenzioso con Telecom Italia. Una richiesta di posticipo era stata infatti presentata alla AGCOM con tale motivazione.
Accogliendo l’istanza di posticipo la AGCOM rinviava l’udienza a nuova data.

In buona sostanza sebbene non ci siano significative novità in merito al contenzioso Intratec/Telecom Italia, la Società ritiene di mantenere una trasparente informazione con l’utenza poiché, seppur in presenza di potenziali subentranti in attività della Intratec, non siamo in grado, al momento, di poter fare previsioni sulla evoluzione del contenzioso ne’ sulle determinazioni della controparte.

Ovviamente ci auguriamo che tutto volga per il meglio, ma desideriamo presentare la situazione in modo trasparente nell’ottica della correttezza che la Società intende mantenere nei confronti della Clientela.

Distinti saluti.

Intratec SpA in Liquidazione

Oggi dovrebbe concludersi la vicenda con l’incontro, presso AGCOM, tra Vira e Telecom Italia:

Telecom non ha mai rinunciato ai preannunciati distacchi. Li ha sospesi in attesa dell’odierna udienza.
In ogni caso, qualora malauguratamente Telecom Italia decidesse di procedere con i distacchi, Intratec chiederà all’AGCOM ed alla stessa controparte Telecom Italia di operare in concreto per minimizzare eventuali disagi all’utenza e ci auguriamo che ci sia l’adesione a tale richiesta.

In generale, l’erogazione di tutti i nostri servizi (ADSL, Voip, Social Networking) è subordinata a fornitori esterni di connettività adsl, di numerazioni voip, di traffico voip e di hosting. Alcuni servizi potrebbero essere interrotti da nostri fornitori indipendentemente dalla nostra volontà.

Per parte nostra desideriamo mantenere sempre la corretta informazione all’utenza che continua ad apprezzare l’elevata qualità dei servizi Vira/Intratec.

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